Considerata dalla critica internazionale l'unica ed ultima erede della grande Scuola Italiana di Canto, Nella Anfuso raccoglie in questo libro la maggior parte dei testi e documenti che testimoniano, dal XV al XIX secolo, la concezione estetica e tecnica del Canto nei suoi vari aspetti riguardanti la costruzione del perfetto strumento vocale.
Il libro chiarisce finalmente le veritą sulla reale vocalitą storica; esso svela di conseguenza le falsitą che, complice lo show-business e l'industria discografica (primo e deleterio esempio di globalizzazione culturale), da alcuni decenni mistificano la vocalitą italiana (ed italianizzata) da Monteverdi a Bellini e ne deturpano i capolavori musicali.
L'autrice rivela i segreti estetici ed esecutivi del monteverdiano Parlar Cantando e della virtuositą "spiccata", della grande estensione vocale e della miracolosa esecuzione dei 25 trilli sullo stesso fiato, del cacciniano favellare in armonia e dell'Aria tripartita settecentesca fino al canto figurato del primo Ottocento, tutto quanto l'ha resa oggi celebre in tutto il mondo.